FILOSOFIA E ATTUALITÀ A FIRENZE Simone Fagioli presenta al Quartiere 2 il nuovo saggio “Bene, bello, giusto e persona”
FIRENZE – Un confronto sul futuro dell’etica, della cultura e della persona nell’epoca
dell’intelligenza artificiale e della società digitale. Sarà questo il cuore dell’incontro in programma
giovedì 29 ottobre 2026 presso la Sala del Consiglio di Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2 di
Firenze, dove verrà presentato il volume Bene, bello, giusto e persona. Una via neo-moderna
attraverso le opere di Aristotele, Camus, Rawls e Ricoeur, pubblicato da Armando Editore e firmato
dal filosofo e saggista Simone Fagioli.
L’evento vedrà la partecipazione di studiosi e cittadini interessati a una riflessione pubblica sui
grandi temi che attraversano il nostro tempo: la giustizia, la responsabilità, il bene comune e la
centralità della persona.
A introdurre l’incontro sarà Michele Benedetti, International Officer dell’Associazione Fare Cultura,
mentre la moderazione sarà affidata alla giornalista e storica dell’;arte Tiziana Ovelli. Seguirà il
dialogo con l’;autore e il confronto con il pubblico.
Nel volume, Simone Fagioli propone una rilettura della tradizione filosofica occidentale attraverso
il pensiero di Aristotele, Albert Camus, John Rawls e Paul Ricoeur. Da questo percorso emerge una
proposta culturale definita “neo-moderna”, che individua nei concetti di bene, bello, giusto e
persona i pilastri per orientarsi nelle trasformazioni della contemporaneità e nelle sfide poste dalla
tecnologia e dalla virtualizzazione della vita sociale.
Simone Fagioli, nato a Spoleto nel 1983, è professore di filosofia e storia e studioso con formazione
in filosofia teoretica, morale, politica ed estetica presso l’Università degli Studi di Perugia.
Dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana, il suo curriculum include collaborazioni con
Rai Cultura, pubblicazioni su riviste accademiche e la partecipazione a iniziative culturali e
istituzionali. Tra gli altri, nel 2022 riceve a Firenze presso il Salone dei Cinquecento il Premio
Ponte Vecchio – X Edizione, nel 2019 e nel 2022 finalista al Premio Firenze, nel 2025 a Certaldo
riceve il III Premio Nazionale di Filosofia “Le figure del pensiero” XX Edizione. Più volte premiato
del Salotto del Premio Bancarella, ha ottenuto importanti riconoscimenti e incarichi — tra cui la
nomina a consigliere di amministrazione della Fondazione “Sorella Natura” e il Leone d’Oro alla
carriera a Venezia Città Biennale 2025 — i quali hanno contribuito a porre la sua voce al centro del
dibattito filosofico italiano contemporaneo. Ricopre, inoltre, ruoli di responsabilità in diverse
istituzioni culturali e scientifiche nazionali.
L’appuntamento si concluderà con una sessione di domande e con il firmacopie dedicato ai lettori.
L’ingresso è libero.






